Sofi, bakery artigianale dalle tonalità calde e open kitchen che mette in mostra la bellezza del processo di panificazione.

Posto nel cortile di una fabbrica di mattoni restaurata, nel quartiere Scheunenviertel della città di Berlino, questo panificio artigianale progettato dagli architetti danesi Mathias Mentze e Alexander Vedel Ottenstein produce pane e dolci utilizzando cereali provenienti da piccoli agricoltori biologici del Nord Europa.

© Photography is by Volker Conradus

Il progetto nasce dalla collaborazione tra lo chef danese Frederik Bille Brahe e il fondatore di Design Hotels Claus Sendlinger. Oltre a produrre prodotti da forno utilizzando ingredienti biologici e tecniche artigianali, Sofi è una bakery con l’ambizione di diventare un hub della città per fornire, ogni giorno, pane fragrante ai migliori ristoranti e locali di Berlino.

Gli interni sono stati progettati dai giovanissimi progettisti danesi Mentze e Vedel Ottenstein, in collaborazione con lo studio di interior design Dreimeta.

La  planimetria ruota attorno a una cucina a pianta aperta che si trova al centro dello spazio, concepito come un “piano di produzione”. Questo layout permette agli ospiti di osservare i giovani e promettenti fornai che stendono i lieviti e li infornano. “Fare il pane è una competenza altamente tecnica con passaggi complessi […]  volevamo che questo processo fosse il generatore del progetto”, ha detto Vedel Ottenstein.

“Un panificio ha una narrazione molto chiara in cui il forno è il cuore del luogo, quindi abbiamo voluto posizionare il forno esattamente al centro dello spazio”, ha continuato. “È come una coreografia, volevamo mostrare la bellezza del processo a tutti i clienti, dal mescolare la farina e l’acqua fino al rifornimento sulla mensola del pane con prodotti appena sfornati”.

Il locale è caratterizzato da tonalità calde. Il pavimento in legno di vinile e le pareti dipinte con una delicata tonalità gialla riflettono i colori dei mattoni del cortile esterno. Appendiabiti e mensole con oggetti tradizionali avvolgono le pareti, mentre uno scaffale per il pane a tutt’altezza e un lungo tavolo comune riempiono lo spazio centrale.

Gli arredi sono in massello con dettagli in noce. I pezzi più voluminosi come il bancone, il porta pane, il tavolo da lavoro e gli scaffali sono stati realizzati da una ditta di falegnameria locale. Mentre gli oggetti più piccoli, inclusi gli sgabelli e le panche, sono stati prodotti da Rammelisten, un piccolo studio di falegnameria con sede a Copenaghen.

L’enorme lampada a sospensione in vimini che pende sul tavolo comune è stata realizzata a mano dallo studio francese Atelier Vime ed è stata decorata con un’esposizione di fiori dell’artista locale Danh Vo.

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