Piano del Pero | Ricerca sull’architettura del vino

 

Nel paesaggio stratificato della campagna cosentina, tra filari, terrazzamenti e vegetazione spontanea, il progetto per l’azienda vitivinicola “Piano del Pero” nasce come una riflessione sul rapporto tra architettura e suolo. Non un oggetto isolato, ma un sistema che si deposita nel territorio, lo attraversa e lo interpreta.

L’intervento si configura come un organismo lineare e poroso, capace di seguire l’andamento naturale del terreno e di costruire una sequenza di spazi aperti e costruiti. I volumi si frammentano e si ricompongono in una logica di continuità, evitando gerarchie formali rigide e privilegiando una relazione diretta con il paesaggio agricolo.

La materia è elemento centrale del progetto: pietra locale, legno e superfici minerali definiscono un’architettura essenziale, radicata, in cui il costruito sembra emergere dalla terra stessa. Le grandi aperture orizzontali instaurano un dialogo costante tra interno ed esterno, trasformando gli spazi produttivi e di accoglienza in dispositivi di osservazione del territorio.

Il progetto assume un carattere sperimentale nella sua volontà di superare la distinzione tra architettura e infrastruttura agricola: cantina, spazi di degustazione e percorsi si intrecciano in un unico racconto spaziale, dove il processo produttivo diventa esperienza.

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