Progettazione preliminare di una struttura ricettiva a Via Cola di Rienzo, Roma

Nel cuore del quartiere Prati, lungo Via Cola di Rienzo, abbiamo sviluppato la progettazione preliminare per la trasformazione di un appartamento all’interno di un elegante edificio storico in una struttura ricettiva. L’intervento si colloca in uno dei contesti urbani più riconoscibili della città, un asse commerciale e residenziale di grande valore architettonico che collega Piazza del Popolo a Piazza Risorgimento, a pochi passi dal Vaticano.

La posizione dell’immobile rappresenta uno degli elementi più strategici dell’intervento: un indirizzo centrale, caratterizzato da edifici di grande qualità architettonica e da una presenza costante di flussi turistici e urbani. All’interno di questo contesto, il progetto ha avuto come obiettivo principale quello di coniugare la funzionalità di una struttura ricettiva contemporanea con il rispetto dell’identità architettonica dell’edificio.

Il rapporto con l’architettura esistente

L’appartamento si trova all’interno di un palazzo di particolare pregio, caratterizzato da una facciata vincolata e da interni che conservano numerosi elementi architettonici originali. Fin dalle prime fasi della progettazione abbiamo scelto di impostare il lavoro secondo un principio di conservazione e valorizzazione delle componenti esistenti.

Infissi, porte interne e modanature decorative rappresentano infatti una parte fondamentale del carattere degli ambienti. Piuttosto che prevederne la sostituzione, il progetto ha puntato su interventi mirati di ripristino e restauro, restituendo qualità materica e continuità storica agli spazi.

Questo approccio consente di mantenere il dialogo tra l’architettura originaria dell’edificio e le nuove funzioni ricettive, preservando quell’eleganza discreta che caratterizza molti degli interni storici del quartiere Prati.

Il concept progettuale

Il progetto preliminare si fonda su un equilibrio tra memoria e contemporaneità. Gli ambienti sono stati pensati per accogliere gli ospiti in uno spazio che conserva il linguaggio architettonico originario ma introduce allo stesso tempo elementi di carattere più contemporaneo.

Uno dei fili conduttori del progetto è rappresentato dal trattamento delle superfici superiori degli ambienti. Il soffitto diventa un elemento identitario dello spazio, definito attraverso una palette cromatica ispirata ai toni profondi del verde bosco.

Questa scelta cromatica, intensa ma raffinata, crea un contrasto elegante con le superfici chiare delle pareti e con gli elementi architettonici esistenti. Il soffitto assume così un ruolo quasi scenografico, capace di conferire profondità agli ambienti e di costruire un’atmosfera accogliente e sofisticata, in cui il colore dialoga con le modanature e con la luce naturale proveniente dalle ampie aperture.

Il risultato è uno spazio in cui l’identità storica dell’appartamento viene valorizzata attraverso un gesto progettuale contemporaneo, misurato e riconoscibile.

L’integrazione degli impianti

Accanto agli aspetti architettonici, una parte significativa della progettazione ha riguardato la definizione degli impianti tecnologici, elemento cruciale nella trasformazione di un appartamento in una struttura ricettiva.

La progettazione dell’impianto idrico-sanitario ha richiesto un lavoro particolarmente articolato, dovendo integrare nuove esigenze funzionali – legate alla presenza di più servizi per gli ospiti – all’interno di una distribuzione esistente non pensata originariamente per questo tipo di utilizzo.

Allo stesso modo, la definizione del sistema di climatizzazione ha rappresentato una delle principali sfide tecniche del progetto. L’inserimento degli impianti è stato studiato con grande attenzione per garantire comfort e prestazioni energetiche senza alterare la qualità architettonica degli ambienti e senza interferire con gli elementi storici esistenti.

L’obiettivo è stato quello di costruire un sistema tecnologico efficiente ma discreto, capace di integrarsi con l’architettura senza diventare un elemento invasivo.

Un progetto tra eleganza e contemporaneità

La progettazione preliminare di questa struttura ricettiva a Via Cola di Rienzo rappresenta un esercizio di equilibrio tra conservazione e innovazione. Operare all’interno di un edificio di pregio richiede infatti un approccio progettuale capace di leggere e rispettare l’architettura esistente, introducendo allo stesso tempo nuove funzioni e nuove atmosfere.

Attraverso il recupero degli elementi originali, la definizione di una palette cromatica identitaria e l’integrazione attenta degli impianti tecnologici, il progetto costruisce uno spazio in cui l’eleganza storica dell’edificio incontra le esigenze dell’ospitalità contemporanea.

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